Partendo dal paese di Pont in Valsavaranche, si prende il sentiero n. 3 che in circa 1 h e 30 minuti, conduce alla Croce d’Arolley (2.313 m), magnifico punto panoramico sulla catena del Gran Paradiso e sulla Grivola. Dalla croce il sentiero prosegue dolcemente nel vasto e suggestivo altopiano dei Piani del Nivolet, attraversato da prati e pascoli ricchi di corsi d’acqua dove si possono vedere anche le marmotte ed altri animali.
All’altezza di alcuni alpeggi in pietra abbandonati, si lascia l’altopiano e qui inizia una salita a tratti ripida su pendi erbosi o detritici per arrivare al Col del Gran Collet (m. 2832), vero e proprio belvedere sul Gran Paradiso
Consigli tecnici:
Il percorso non presenta difficoltà, ma occorre indossare scarponi o pedule che non abbiano la suola liscia e quindi scivolosa, ottime le suole in gomma scolpita tipo “Vibram”.
COSTO:
La quota di partecipazione varia in base al numero dei partecipanti.
Per questa escursione, la quota per i soci è fra i 25 € e i 35 €.
Per i non soci, alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
NOTA: In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, le adesioni ricevute saranno confermate in base all’ordine di prenotazione, e potrà essere creata una lista d’attesa. Le adesioni di non soci Cai verranno accettate una volta esaurite le richieste dei soci. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione
L’escursione al lago Nero ( 2428 mt. ), in val Formazza, è una bella camminata ad anello priva di difficoltà particolari. Il dislivello non è eccessivo ed il sentiero ben segnato. Si arriva fin sotto il Corno di Talli ( 2703 mt. ) e in vista del Monte Basodino (3.273 mt).
Tempo permettendo avremo la possibilità di fare una deviazione ai laghi di Boden (2340 mt) in vista della bocchetta di Val Maggia.
Arrivati alla cascata del Toce quota 1730 mt. si lascia l’auto nel parcheggio antistante. Si prosegue a piedi imboccando il sentiero G003 sino all’incrocio con il sentiero G22 per l’Alpe Ghighel. Il sentiero prende subito quota per raggiungere dopo circa 1,15 h l’omonimo alpeggio. Da questo punto inizia la salita vera e propria al Lago Nero che raggiungeremo in circa 1,30 h dopo aver superato alcuni facili passaggi su pietraia. Il rientro avverrà per il lago Kastel con possibilità (facoltativa ) di deviare sui bellissimi laghi di Boden (+ 200 mt dislivello e + 1,30 di cammino ) . Raggiungeremo poi il Rifugio Maria Luisa e da qui inizieremo la discesa verso Riale, per poi ricongiungerci al sentiero verso la Cascata del Toce.
CONSIGLI TECNICI:
La maggior parte del percorso presenta difficoltà E. La salita al lago nero presenta alcuni brevi tratti ripidi con difficoltà EE.
Vivamente consigliati scarponi a collo alto e bacchette da trekking.
Per informazioni sulla classificazione delle difficoltà:
Per questa escursione, la quota soci è di euro € 5.
Per i non soci alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
NOTA:
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
L’escursione al lago Nero ( 2428 mt. ), in val Formazza, è una bella camminata ad anello priva di difficoltà particolari. Il dislivello non è eccessivo ed il sentiero ben segnato. Si arriva fin sotto il Corno di Talli ( 2703 mt. ) e in vista del Monte Basodino (3.273 mt).
Tempo permettendo avremo la possibilità di fare una deviazione ai laghi di Boden (2340 mt) in vista della bocchetta di Val Maggia.
Arrivati alla cascata del Toce quota 1730 mt. si lascia l’auto nel parcheggio antistante. Si prosegue a piedi imboccando il sentiero G003 sino all’incrocio con il sentiero G22 per l’Alpe Ghighel. Il sentiero prende subito quota per raggiungere dopo circa 1,15 h l’omonimo alpeggio. Da questo punto inizia la salita vera e propria al Lago Nero che raggiungeremo in circa 1,30 h dopo aver superato alcuni facili passaggi su pietraia. Il rientro avverrà per il lago Kastel con possibilità (facoltativa ) di deviare sui bellissimi laghi di Boden (+ 200 mt dislivello e + 1,30 di cammino ) . Raggiungeremo poi il Rifugio Maria Luisa e da qui inizieremo la discesa verso Riale, per poi ricongiungerci al sentiero verso la Cascata del Toce.
CONSIGLI TECNICI:
La maggior parte del percorso presenta difficoltà E. La salita al lago nero presenta alcuni brevi tratti ripidi con difficoltà EE.
Vivamente consigliati scarponi a collo alto e bacchette da trekking.
Per informazioni sulla classificazione delle difficoltà:
Per questa escursione, la quota soci è di euro € 5.
Per i non soci alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
NOTA:
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
La Sezione CAI Novara è invitata al tradizionale INCONTRO DELL’AMICIZIA DELLE GENTI DEL ROSA, sabato 4 luglio, organizzato quest’anno dalla Sezione di Biella nell’incantevole località di Valnontey (Aosta).
La giornata si svolgerà come da programma.
I soci CAI Novara possono partecipare recandosi con mezzi propri a Valnontey, oppure utilizzando l’autobus in partenza da Biella.
Partenza da Novara ore 8 piazzale Valentino (Via Alcarotti) Novara
La Sezione CAI Novara è invitata all’annuale escursione LPV (Raggruppamento Liguria – Piemonte – Valle d’Aosta), che si terrà DOMENICA 28 GIUGNO in Valpelline (AO),
organizzata da CAI Aosta per celebrare i suoi 160 anni di fondazione.
La giornata si svolgerà come da programma.
CAI Novara organizza la partecipazione in autobus, al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
Partenza ore 6 da piazzale Valentino.
Escursione al Rifugio Crete Seche
Partenza: da Bionaz
Difficoltà: E
Dislivello: +850 m
Possibilità di pranzo al Rifugio al costo di 20 € a persona e comprende:
Polenta e carne o verdure
Formaggio, salumi, dolce, acqua naturale.
Altre consumazioni andranno pagate direttamente al gestore del rifugio.
La quota di partecipazione varia in base al numero dei partecipanti: per questa escursione per i soci è fra 25€ e 35€.
Per i non soci alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
NOTA: In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, le adesioni ricevute saranno confermate in base all’ordine di prenotazione, e potrà essere creata una lista d’attesa. Le adesioni di non soci Cai verranno accettate una volta esaurite le richieste dei soci.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
Lasciata l’auto a Valdo, presso il parcheggio della seggiovia del Sagersboden, saliremo con l’impianto fino all’alpe omonima (1772 m). Una volta scesi, ci troveremo subito al cospetto del Monte Giove. Da qui inizieremo a camminare lungo la strada sterrata (sentiero G99), che ci condurrà al Rifugio Margaroli, dove effettueremo una prima sosta.
Raggiunto il muraglione della diga, potremo ammirare il lago del Vannino caratterizzato da colori straordinari. Proseguiremo quindi imboccando il sentiero G31 in direzione del Lago Busin, che parte sulla sinistra dello specchio d’acqua.
La salita, mai particolarmente ripida, si snoda tra pascoli di grande bellezza, offrendo splendidi scorci sia sul Lago Vannino sia sulla parte terminale della valle, dominata dalle cime dell’Arbola e della Scatta Minoia.
Dal Passo Busin (2493 m) il panorama è davvero spettacolare: lo sguardo abbraccia il vicino Monte Giove e il Lago Busin Inferiore. Da qui sarà possibile effettuare anche una breve deviazione verso il sovrastante Lago Busin Superiore.
Inizieremo poi la discesa, perdendo quasi mille metri di quota fino alla suggestiva Alpe Vova, antico alpeggio di origine Walser situato ai piedi del Monte Giove. Un sentiero in mezzacosta, immerso tra faggete e boschi misti, ci condurrà all’Antillone, piccolo e affascinante villaggio alpino noto per la sua architettura Walser e per la pittoresca chiesetta. Poco al di sotto del paese si trova l’omonimo laghetto.
Da Antillone, seguendo una facile strada sterrata, caratterizzata da una storica Via Crucis, raggiungeremo il fondovalle.
PUNTI DI INTERESSE:
Rifugio Margaroli e Lago Vannino
Lago Busin e Passo Busin (2493 m)
Alpe Vova e cappella di Sant’Antonio
Villaggio di Antillone con Oratorio della Visitazione e laghetto
CONSIGLI TECNICI:
La maggior parte del percorso presenta difficoltà E.
La discesa dal Passo del Busin all’Alpe Vova presenta difficoltà EE in quanto ripida e richiede passo sicuro.
L’itinerario è lungo e richiede un buon grado di allenamento anche in considerazione del dislivello complessivo.
ATTREZZATURA:
Vivamente consigliati scarponi a caviglia alta e bastoncini da trekking
COSTO:
Per questa escursione, la quota soci è di euro € 5.
Per i non soci alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
N.B. La quota non comprende il biglietto della seggiovia del Sagersboden da acquistare in loco.
NOTA:
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
Si informano tutti i soci e gli amici del CAI che, a partire dal mese di giugno, l’orario di apertura della sede e i servizi di segreteria subiranno alcune variazioni per il periodo estivo. Vi invitiamo a prendere nota delle seguenti disposizioni: 🗓️ Cosa cambia da Giugno a Luglio Giovedì sera: La sede rimarrà chiusa (sospesa l’apertura serale). Martedì pomeriggio: Le attività di segreteria continueranno a funzionare regolarmente fino al 28 luglio. 🏖️ Chiusura estiva Nel mese di agosto tutte le attività di segreteria e l’apertura della sede saranno sospese. 🔄 Rientro a settembre A partire da settembre, la sede e la segreteria torneranno a osservare i consueti e normali orari di apertura (che verranno riconfermati a ridosso della riapertura).
L’itinerario parte da Rassa, un bellissimo borgo alpino dove la Val Gronda e la Val Sorba, soprannominata Valle dei Tremendi, si incontrano.
La gita è stata organizzata in un periodo in cui si ha la possibilità di osservare la fioritura di diverse specie floreali, tra le quali le peonie. Queste crescono spontaneamente in un’unica zona della Valsesia che sarà la meta dell’escursione.
Risaliremo la Val Sorba fino a una pietraia tra l’Alpe Massucco e l’Alpe Toso dove, con un po’ di fortuna, potremo osservare le peonie.
Il sentiero è escursionistico e piuttosto agevole fino alla base della pietraia. Chi vuole vedere le peonie da vicino, dovrà risalirla per circa 100m tra sassi instabili, per cui è richiesta maggiore attenzione e passo fermo.
Al rientro rinfreschi previsti al rifugio Heidi, a circa 30 minuti da Rassa.
Consigli tecnici:
La maggior parte del percorso non presenta difficoltà tranne la salita delle pietraie dove si trovano le peonie, dove è richiesta una maggiore attenzione.
COSTO:
La quota di partecipazione varia in base al numero dei partecipanti. Per questa escursione è fra i 20 € e i 28 €.
Per i non soci, alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
NOTA: In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, le adesioni ricevute saranno confermate in base all’ordine di prenotazione e potrà essere creata una lista d’attesa. Le adesioni di non soci Cai verranno accettate una volta esaurite le richieste dei soci.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
Il sentiero 7 – Cresta Cermenati per raggiungere la vetta della “Grignetta” parte dal Rifugio Carlo Porta, ai Piani Resinelli. Il rifugio è facilmente raggiungibile a piedi (circa 10/15 minuti) dal piazzale principale dei Piani Resinelli.
Il primo tratto si svolge nel bosco per una decina di minuti. Usciti dagli alberi, si prosegue per qualche metro in salita fino a raggiungere un bivio da cui si diparte un sentiero che sale a tornanti stretti e ripidi tra i prati in filo di cresta, sempre ben evidente ma con fondo ghiaioso e roccioso.
Si prosegue fino a raggiungere un breve tratto pianeggiante dove, sulla destra, è possibile ammirare gli imponenti Torrioni Magnaghi e il particolare Sigaro Dones, paradiso per gli scalatori.
La vetta della “Grignetta” è vicina, ma inizia ora la parte più impegnativa: il sentiero scompare tra le roccette e in alcuni punti bisogna aiutarsi con le mani fino all’ultimo tratto, lievemente più esposto, per superare il quale è possibile aiutarsi con alcune catene.
Infine, si raggiunge la croce di vetta e il vicino Bivacco Ferrario: dalla cima della “Grignetta”, la vista spazia da un lato su “Grignone”, Monte Rosa, lago di Como (possibile intravedere il promontorio di Bellagio in lontananza), dall’altro su città di Lecco, Resegone, Piani Resinelli e Monte Due Mani.
Consigli tecnici:
Escursione che richiede passo sicuro e capacità di progressione su pietraia. Non è presente alcuna fonte di acqua.
COSTO:
Per questa escursione, la quota per i soci è di € 5.
Per i non soci, alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica della quota.
NOTA: Informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.