Caro socio, cara socia, Ti sei mai chiesto perché un 6a sul granito sembra così diverso da un 6a sul calcare? O come la storia geologica di una parete influenzi direttamente le tacche, i buchi e le fessure che cerchiamo con le dita? La roccia non è solo un supporto per le nostre mani e per i nostri piedi, ma la forza che detta le regole del gioco (relatori Filippo Brustio ed Enrico Caresana istruttori scuola alpinismo CAI Novara) Vi invitiamo a partecipare alla lezione di geologia e scale di difficoltà giovedì 1 ottobre 2026 presso Sede CAI Novara Vicolo Santo Spirito 4 alle 20h45.
Circuito da non perdere per il vasto panorama che si gode dal Colle della Croce e per la bellezza del lago d’Arpy. Escursione ad anello che si sviluppa tra il vallone di La Thuile e quello di Arpy con un sentiero estremamente piacevole e panoramico.
Dal Colle San Carlo (1.950 mt) ci si inoltra subito in un bel bosco di abeti e larici seguendo una stradina ampia e semi pianeggiante (vecchia via militare).
Abbandonata la stradina, si incomincia poi a salire con una pendenza maggiore per il Colle della Croce (2.381 m) e seguendo il sentiero n. 17 si scende verso il lago d’Arpy (2.068 m). Da qui rientro al Colle San Carlo lungo la vecchia via militare percorsa in parte all’inizio.
Dal lago, di origine glaciale, si possono ammirare le splendide cime del Monte Bianco.
Consigli tecnici:
Il percorso non presenta difficoltà.
COSTO:
La quota di partecipazione varia in base al numero dei partecipanti.
Per questa escursione per i soci è fra i 30 € e i 40 €.
Per i non soci alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica.
NOTA: In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, le adesioni ricevute saranno confermate in base all’ordine di prenotazione e potrà essere creata una lista d’attesa. Le adesioni di non soci Cai verranno accettate una volta esaurite le richieste dei soci.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
Giovedì 24 settembre ore 20h45 presso Sede CAI Novara Vicolo Santo Spirito 4 “Storia dell’arrampicata” lezione teorica inserita nel corso di arrampicata libera AL12026; numero 20 sedie riservate ai partecipanti del corso (ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere).
La storia dell’arrampicata sportiva rappresenta una straordinaria transizione culturale e tecnica: la trasformazione di una pratica nata come addestramento per l’alpinismo d’alta quota in una disciplina atletica autonoma, codificata e infine olimpica (relatore Fabio Battocchio istruttore scuola alpinismo CAI Novara).
Ritorna l’appuntamento con la tradizionale castagnata del CAI Novara!
Sulla base del successo degli anni precedenti, il Gruppo Escursioni propone un week end presso il rifugio CAI Novara, a Cheggio, nell’incantevole Valle Antrona, con attività di escursionismo, di convivialità e buona musica con il concerto dei CAIni, il gruppo musicale di soci e amici di CAI Novara, ogni anno più coinvolgente!
Domenica, palco aperto! Chi sa suonare uno strumento o cantare può unirsi ai “Fabulous CAIni”!
Novità 2026: un momento di relax e di connessione con la natura. Grazie ad una amica socia, sabato sera, al tramonto, potremo partecipare ad una esperienza di bagno armonico con campane tibetane, e domenica mattina, al risveglio, ad una seduta di yoga.
PROGRAMMA:
Sabato 10:
partenza da Novara con mezzi privati, ritrovo a Cheggio.
Proposta escursionistica:
LAGO di ANTRONA e LAGO CAMPLICCIOLI (giro ad anello)
PARTENZA:
Cheggio ore 10,30, ritrovo al Bar Cooperativa Antronese.
DISLIVELLO:
500 m circa
TEMPO INDICATIVO ESCLUSE LE SOSTE:
4,30 ore
DIFFICOLTA’:
E
PRANZO:
al sacco.
DESCRIZIONE:
Il lago di Antrona si è formato il 27 Luglio 1642 a seguito di una frana che, fungendo da diga naturale, ha dato origine al lago, bloccando il torrente Troncone e distruggendo il vecchio paese di Antrona.
Costeggiando ad anello il lago è possibile ammirare la maestosa cascata del rio Sajont, una serie di scale e passerelle conducono dietro la cascata (l’acqua spesso bagna la passerella metallica rendendola scivolosa!).
Un sentiero nei boschi porta alla diga del lago Campliccioli, un bacino artificiale realizzato nel 1928 e prosegue costeggiando il lago, la cascata di Banella, proseguendo all’alpe Vassoncino, all’alpe Granariol, fino al ponte che attraversa il torrente Troncone. Si prosegue poi costeggiando i vecchi binari della ferrovia che sono del tipo “Decauville”. Un sistema di binari prefabbricati, più corti dello standard, con trenini a vagoni trainati manualmente o per mezzo di animali. La ferrovia venne realizzata per il trasporto dei materiali utili alla costruzione della diga.
CENA:
In rifugio.
Dalle 17, per l’aperitivo in Rifugio, un “assaggio” di CAIni: TriTola, il duo esplosivo
Dalle 18.30, bagno armonico: esperienza di campane tibetane (condizioni meteo permettendo portare il materassino e una coperta).
PERNOTTAMENTO:
Dovrai indicarlo nella scheda di adesione.
Puoi scegliere fra rifugio (portare sacco lenzuolo o sacco a pelo),
oppure tenda (portare tenda e quanto necessario).
Colazione di domenica in rifugio (per i partecipanti del week end).
Domenica 11:
Ritrovo a Cheggio (mezzi privati).
Ore 8.30 seduta di yoga (portatevi il materassino e una coperta).
Proposta escursionistica:
LAGO DEI CAVALLI ALLA RICERCA DEL MASSO CUPPELLATO.
PARTENZA:
ore 9,30 davanti al rifugio.
DISLIVELLO:
70 m
TEMPO INDICATIVO ESCLUSE LE SOSTE:
2 ore A/R
DIFFICOLTA’:
T/E
DESCRIZIONE:
Il masso cuppellato (o coppellato) si trova lungo la valle che sale dal Lago Alpe dei Cavalli ed è storicamente conosciuto come il masso cuppellato dello Scanasc. Si incontra seguendo il sentiero alpino (segnavia C27) che parte dalla diga del Lago dei Cavalli, costeggia lo splendido specchio d’acqua color turchese sulla destra e si addentra lungo il Torrente Loranco verso la testata della valle.
Posizione: Il masso si trova lungo il percorso tra il canneto/immissario del lago e l’Alpe Piana Ronchelli, in una zona ricca di particolarità geomorfologiche (come una nota gola da cui fuoriesce un soffio di aria temperata costante).
Cosa sono le coppelle: Si tratta di incisioni rupestri preistoriche a forma di piccole conche semisferiche scavate nella roccia. Nell’arco alpino venivano realizzate fin dall’età del Bronzo o del Ferro, spesso legate ad antichi culti religiosi, rituali dell’acqua, offerte o mappe celesti rudimentali.
100 € comprensivo di mezza pensione (cena- bevande escluse- pernottamento, prima colazione), pranzo della domenica, castagnata, concerto di sabato e domenica.
Per chi dorme in tenda: 80 € comprensivo di (cena- bevande escluse-, pernottamento, prima colazione e utilizzo dei bagni del rifugio), pranzo della domenica, castagnata, concerto di sabato e domenica.
Se NON sei socio CAI e vuoi partecipare alle escursioni devi prevedere l’aggiunta del costo dell’assicurazione.
Se NON sei socio CAI e vuoi partecipare all’escursione devi prevedere l’aggiunta del costo dell’assicurazione.
Pagamento quota con bonifico INTESTATO A:
CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI NOVARA APS
IT 18V 05387 10101 0000 49465788
CAUSALE: indica i tuoi nominativi (Cognome e nome) WE CHEGGIO.
NOTE: In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, le adesioni riceveranno conferma in base all’ordine di prenotazione, e potrà essere creata una lista d’attesa. Le adesioni di non soci CAI verranno accettate una volta esaurite le richieste di soci.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it, nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
Martedì 22 SETTEMBRE alle ore 18.00 presso la LIBRERIA LA TALPA, Pieroad (al secolo Nicolò Guarrera) farà tappa a Novara durante il suo cammino lungo tutta Italia per presentare CON I PIEDI PER TERRA. Il libro racconta il giro del mondo a piedi, iniziato nel 2020 e concluso 5 anni …e 35.000 km dopo!
CAI Novara accoglierà Pieroad, prontissimo ad ascoltare il suo racconto di cammino!
Prima della presentazione, un aperitivo offerto da Grappa Poli: prenotazione obbligatoria al numero 353 463 4484 (specificando nome e numero dei partecipanti).
1° giorno: Da Santa Maria Maggiore, localita’ Pineta (m. 805) si prende il sentiero che costeggia il campo da golf e che diventa ben presto una ripida mulattiera; con innumerevoli tornanti in faggeta, risale la Costa di Fracchia fino a raggiungere una sella poco prima dell’alpe Cima (m.1503).
Si aggira poi a mezzacosta la testata della valle Galeria giungendo alla cappella di Larecchio (m.1694), sullo spartiacque tra la Val Basso e la Val Galeria.
Si prosegue sul versante della Val Basso con percorso vario e talvolta malagevole per le condizioni del sentiero, attraversando vecchi alpeggi per lo più abbandonati come l’alpe Al Saldé (m.1640).
Si scende infine su prato fino al bivacco Castelnuovo (m.1560) che sorge nel vasto alpeggio Al Cedo ancora caricato di bovini.
2° giorno: Partenza alle 8 per il Pizzo Ragno passando per l’Alpe Geccio (m.1810), per i laghetti omonimi ed infine alla vetta. Il pizzo Ragno é l’ultimo contrafforte della catena montuosa che dal Lago Maggiore si spinge in Val Vigezzo. Presenta a SE pendii dolci e facili in cui sono adagiati i laghetti del Geccio, mentre dirupa a N. verso l’alpe Campra, sul versante vigezzino.
La discesa potrà avvenire lungo il medesimo itinerario oppure percorrendo la Costa Nera fino Al Cedo.
Poi rientro fino a Malesco lungo il fondovalle della Val Basso oppure continuando sulla Costa Nera.
Consigli tecnici:
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche se non qualche tratto un po’ esposto e con sentiero sassoso ed irregolare.
Indispensabile l’uso di scarponi con suola in gomma scolpita.
Per la notte, sacco lenzuolo e torcia frontale, in alternativa il sacco a pelo (ci sono coperte al bivacco).
Con la CHAT del gruppo organizzeremo una sontuosa cena al bivacco Al Cedo con abbondanti libagioni, balli, ricchi premi e cotillons …
COSTO:
Organizzazione e pernotto: 25 euro.
Iscrizione entro il 18/09/26
NOTA: Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.
Seggiovia + facile passeggiata su sentiero di 20 minuti da fare in autonomia, vi daremo indicazioni precise in loco . Sono i “Ricoveri Perrucchetti”, ex strutture militari costruite tra il 1888 e i primi anni del 1900 e successivamente risistemate dai militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi sono in stato di abbandono. Garantiamo ampio spazio relax, in ambiente di notevole bellezza. Poca ombra. Segnaliamo la presenza di un bar all’arrivo della seggiovia.
Giro dei laghi (anello):
Sentieri n°227 + n°205 + n°205PF
Il giro dei 13 laghi in Val Germanasca è un magnifico itinerario escursionistico d’alta quota che si sviluppa in un anfiteatro glaciale sopra Prali (TO), tra i 2.300 e i 2.800 metri, toccando specchi d’acqua alpini, conche suggestive e importanti resti di caserme militari del Vallo Alpino.
Il nome descrive l’intera conca, dove si possono ammirare il Lago dell’Uomo, il Lago Draaio, i Laghi Verdi, il Lago Lungo e il Lago Ramella (noto anche come Lago dei Cannoni). Alcuni dei bacini minori tendono a ridursi o ad asciugarsi nei periodi più caldi dell’estate. Lungo il percorso si incontrano i ruderi delle imponenti caserme militari, risalenti agli anni Trenta, postazioni collegate al Vallo Alpino e alcuni cannoni.
Da Ghigo di Prali in seggiovia si raggiunge il Bric Rond, punto di partenza dell’escursione per l’altopiano dei 13 laghi. Da qui costeggiando il lago Ramella si raggiunge il colle Cialancia con possibilità di salita alla Punta Cialancia (2855 mt). La cima offre un panorama incredibile che spazia del Monte Rosa e Gran Paradiso, alle alpi Cozie con il Monviso, fino alle Marittime e alle Liguri. Si scende sul versante opposto verso il colle Roux e di qui ritorno all’altopiano, costeggiando il lago nero, i laghi gemelli, il lago lungo, il lago Draja e il lago dell’Uomo. Oltre alle bellezze naturalistiche e ai suggestivi panorami, l’altopiano offre anche diverse testimonianze storico‐militari (ricoveri Perrucchetti).
Consigli tecnici:
Abbigliamento ed equipaggiamento da escursionismo, tenendo conto dell’altitudine e dei possibili piovaschi. Scarpe da trekking alla caviglia e con suola adatta a terreni sconnessi.
COSTO:
Il costo della quota di partecipazione varia in base al numero dei partecipanti. Per questa escursione, la quota per i soci è fra i 30 € e i 40 €.
SEGGIOVIA: biglietto A/R 11€ da aggiungere alla quota.
Per i non soci, alla quota di partecipazione va aggiunto il costo dell’assicurazione giornaliera e della fatturazione elettronica della quota.
NOTA: In caso di richieste superiori al numero di posti disponibili, le adesioni ricevute saranno confermate in base all’ordine di prenotazione, e potrà essere creata una lista d’attesa. Le adesioni di non soci Cai verranno accettate una volta esaurite le richieste dei soci. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.cainovara.it , nella sezione NORME del Gruppo Escursioni, o in Segreteria, negli orari di apertura della Sezione.